Alman Music News

Da oggi in rotazione radiofonica e disponibile in tutti i digital store il nuovo singolo di Massimo Marches "Estate Perduta". La canzone anticipa l'uscita dell'album "Statue" fissata per il 13 ottobre.

Prodotto e realizzato dallo stesso Marches, "Statue" sarà un album cantautorale, incentrato sulla voce e dalle calde sonorità acustiche principalmente presentate da un combo di chitarra, pianoforte e violoncello. Un lavoro realizzato insieme ai collaboratori di sempre, Tommy Graziani, Marco Mantovani, Giacomo De Paoli e Cristian Bonato ed in cui troveranno spazio anche episodi strumentali, impreziositi dalla presenza agli archi dei fratelli Gionata e Andrea Costa (Quintorigo) diretti dal giovane Federico Mecozzi. Tra gli ospiti anche Filippo Malatesta, il Duo bucolico e Braschi.

In anteprima oggi con LA STAMPA anche il videoclip di "Estate Perduta" girato sotto la regia di Simone Casadio Pirazzoli su di un'isola deserta nell'Adriatico, poco fuori il Parco Regionale Veneto del Delta del Po (dal 1999 patrimonio dell'umanità) con protagonista la bellissima Miss Romagna Penelope Landini.

 

 

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Il 2017 segna una ricorrenza importante per la storia della riproduzione del suono e della discografia essendo il 140° anniversario della nascita del fonografo e il 100° della commercializzazione del primo disco della storia.

Nel 1877 venne infatti realizzato negli USA ad opera di Thomas Edison il primo prototipo di machina parlante (o fonografo) mentre esattamente un secolo fa, a New Orleans, l'Original Dixieland Jass Band incideva per la prima volta il brano "Tiger Rag" con lo scopo di immettere sul mercato il primo disco della storia. 

Il prossimo 15 luglio la Tiger Dixie Band, che prende il nome proprio dallo storico titolo "Tiger Rag" sarà protagonista dell'evento creato in occasione della mostra ArcheoPhonica ideata, allestita e curata dal collezionista e ricercatore indipendente Francesco Gigliotti in collaborazione con le Associazioni Culturali “Officina delle Articolate” e “Uscita-Ausweg” presso la Galleria Civica di Bolzano per celebrare l'importante ricorrenza. Oltre ad esibirsi in concerto, con la collaborazione e l'intervento del Prof. Normann Bruderhof di Berlino la Band inciderà il brano "Tiger Rag" su cilindro fonografico esattamente come si faceva cent'anni fa. Attraverso l'azienda inglese Vulcan Records che ancora oggi si occupa di produrre, recuperare e replicare cilindri fonografici, verranno poi create copie della registrazione originale, sempre su cilindro fonografico, destinate ad appassionati e collezionisti. 

La Tiger Dixie Band è una delle più importanti realtà a livello internazionale dedicata sistematicamente al recupero del Jazz degli “anni ruggenti”. Per quanto l'approccio interpretativo sia originale ed attuale, le atmosfere tipiche del New Orleans e del Chicago Style, del Charleston e del Ragtime, sono filologicamente rispettate nel timbro e nello spirito, anche per via dell’utilizzo di alcuni strumenti originali dell’epoca. La band propone inoltre, attraverso diverse pubblicazioni, la rilettura nella prassi esecutiva del dixieland di celebri repertori: dopo la recente pubblicazione dedicata alla reinterpretazione di alcune fra le più grandi opere dei compositori classici europei con l'album "Classical in Dixieland" (Cose Sonore / Alman Music), dopo l'estate sarà disponibile "A Walk to Dixneyland" dedicato al lascito disneyano che dalla fine del secolo scorso, attraverso film per ragazzi e cartoon, ha indelebilmente influenzato l'ascolto del pubblico occidentale.

 

L'appuntamento è per sabato 15 luglio presso la Galleria Civica di Bolzano alle ore 17,00.

Info:   http://www.comune.bolzano.it/cultura_context.jsp?ID_LINK=747&area=48

Da oggi disponibile in CD o nei principali digital store IN THIS LIFE, il primo album degli UKULELE LOVERS.

Ha detto George Harrison: "Tutti dovrebbero avere e suonare un ukulele; è così facile portarlo con sé ed è uno strumento che non puoi suonare senza ridere!… Quindi prendetevene un po' e divertitevi!". L’ukulele è proprio questo: offre la preziosa certezza di essere ognuno parte integrante del gruppo e sa trasmettere l’aspetto giocoso nell’affrontare lo studio e l’approfondimento artistico.

Affascinato proprio da questa grande virtù del piccolo strumento, il chitarrista rodigino Andrea Boschetti crea un ensemble vocale/strumentale formato da cantanti e musicisti attivi nella musica classica, pop e jazz, ma anche da pittori, tecnici teatrali ed addirittura agricoltori (biologici). Amici nella vita quotidiana e felici di poter costruire un progetto artistico comune, gli Ukulele Lovers diventano presto non solo un punto di riferimento per gli appassionati dell'ukulele ma anche un esempio di come il piacere di condividere "l'arte dell'incontro" sia veramente lo spirito vincente con il quale affrontare la musica.

Attraverso un percorso fatto di performance, incontri didattici, jazz festival e laboratori musicali, aderendo costantemente alle varie iniziative umanitarie e di solidarietà legate all'ukulele in tutto il mondo (da Ukuleles for Peace di Paul Moore a Chiquitica di Updoo World), il gruppo decide finalmente di raccogliere un estratto del proprio repertorio in un primo progetto discografico. Nasce così l'album IN THIS LIFE, un piacevole alternarsi di brani inediti e personalissimi arrangiamenti di grandi canzoni tratte dal jazz, dalla tradizione e dal gospel, ma anche da Janis Joplin, Alicia Keys e Bob Dylan. 

Fatta eccezione per il contrabbasso ed il violino, usati in alcuni brani, l'intero album è suonato esclusivamente da ukulele (dal sopranino al basso) e da strumenti non presenti nei negozi, perlopiù auto costruiti o prototipi.  Anche le Guest Star presenti hanno aderito a questa singolare scelta: Daniele Gottardo, virtuoso della chitarra, ha scelto l'ukulele soprano per regalare un assolo dai sapori del Centro America. Pietro Tonolo ha utilizzato le sonorità vellutate del flutax, lo strumento a fiato di sua invenzione a metà strada tra flauto traverso e sax tenore. Maurizio Bestetti ha preferito le distorsioni di un cigar box assemblato dalla Cooperativa Laboratorio Sociale di Arco (TN) mentre Andrea Verza ha improvvisato con una cossa, strumento a fiato costruito con le parti di una zucca e messo a disposizione dal Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri. Lorenzo Frizzera ha arpeggiato la sua chiquitica, la chitarra low cost (3 euro) protagonista del progetto sociale pensato per avvicinare allo studio della musica le persone che abitano nei Paesi poveri.

In This Life prende il nome dalla canzone di apertura dell'album, singolo presentato anche dal videoclip girato da Simone Casadio Pirazzoli ed editato da Domenico Giovannini. La canzone è un inno alla felicità, un motto alla gioia che nasce dalla condivisione della musica e dalla solare effervescenza sprigionata dal piccolo strumento e, portando come sottotitolo Ukulele Lovers Family, sottolinea ancora una volta il desiderio di aggregazione e di invito ad essere tutti parte del gruppo.

Gli Ukulele Lovers sono: Annika Borsetto, Ilaria Mandruzzato, Barbara Fortin, Milena Dolcetto, Antonella Pasqualini, Marinella Pavan, Andrea Boschetti, Mattia Martorano, Daniele Saggiorato, Marco Barion, Vittore Dalla Benetta, Alessandro Turchet.

 

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Da oggi disponibile in CD o in tutti i negozi digitali MAÑANA SERÁ TARDE, il nuovo album di EL V AND THE GARDENHOUSE!

Anticipato dal singolo "EL DOCTOR", il nuovo album dello storico combo bolognese EL V and THE GARDENHOUSE interpreta con decisione il sentimento di questi tempi. Nuove canzoni che raccontano le inquietudini di un gruppo di musicisti che si affaccia ai trent’anni di attività e che non ha intenzione di mollare. “Domani sarà già troppo tardi” racconta EL V nel suo mescolare ingredienti non solo sonori ma anche culturali, linguistici e sociali. È oggi che dobbiamo fare la differenza! È oggi che abbiamo la necessità e l’urgenza di intervenire per riprendere il controllo di questo mondo alla deriva! In questo momento in cui la cultura del muro e della divisione sta prendendo il sopravvento, la musica ci salverà! Proprio la musica come linguaggio unico, il sorriso, l’energia della condivisione, la gioia di tendere una mano a chi potrebbe non farcela, rappresentano il “camino de la vida” che si incontra in questi brani.

Le 12 tracce contenute in MAÑANA SERÁ TARDE trasmettono un profondo desiderio di unione, solidarietà e aggregazione. Le storie raccontate in alcuni di questi brani, come “El Doctor” o “Tamarita”, mettono in luce personaggi straordinari che hanno contribuito a cambiare il loro tempo. Vicende poco note di persone comuni che, con il loro percorso di vita, diventano eccezionali, rappresentando una fonte di ispirazione per la ricerca quotidiana di nuove energie e nuovi stimoli. In canzoni come “Amore Angelito”“I and I” e “Somos de aquí, somo de allá”, EL V esprime quanto sia necessaria una profonda riflessione sul nostro futuro, da vivere con gli altri e dentro noi stessi. Questo nuovo lavoro è interpretato in 4 lingue e, come è nello stile del cantante bolognese, diversi idiomi trovano spesso spazio e convivono nella stessa canzone. Nell’album si mescolano reggae meticcio, raggi di Soul e latinità, in un suono internazionale ma profondamente italiano. Numerosi sono gli ospiti che partecipano al progetto e tra questi SERGENT GARCIA, già al fianco di EL V in numerosi concerti italiani, reinterpreta la sua hit “Camino de la vida” nella nuova versione GARDENHOUSE. Ognuno di questi artisti dona nuove poesie a questo album, colorandolo di passione e globalità.

“…somos el mundo entero dentro de nosotros”

 

Questa la Tracklist:

  1. AMORE ANGELITO
  2. EL DOCTOR
  3. FINE BY ME FEAT Tweneboa
  4. CAMINO DE LA VIDA FEAT Sergent Garcia – La Franci
  5. HO BISOGNO DI ME
  6. PUTA VIDA HERMANA MUERTE FEAT Hueso Negro
  7. LA BRIGATA CORAZÓN
  8. I AND I FEAT Lion Sitte
  9. SOMOS DE AQUÍ SOMOS DE ALLÀ FEAT Hueso Negro
  10. FIESTA
  11. TAMARITA
  12. NON MI VA FEAT Chisco

 

℗ 2017 DEEPOUT RECORDS & © 2017 ALMAN MUSIC
Distribuito da SELF / Believe
Catalogo: DEEP17005 - EAN/UPC: 8056479410750
Safe and Sound Ufficio Stampa

 

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Disponibile da oggi in CD o in tutti gli store digitali NORTH WIND, l'album risultato dell'incontro fra il quartetto di Giuliana Soscia e Pino Jodice con il sassofonista scozzese Tommy Smith.
 
NORTH WIND è il risultato del connubio musicale e compositivo tra il jazz europeo dello straordinario sassofonista scozzese Tommy Smith e quello più prettamente italiano della fisarmonicista Giuliana Soscia ed il pianista Pino Jodice. Tutto supportato da una ritmica d'eccezione con Valerio Vantaggio alla batteria e Luca Pirozzi al contrabbasso e basso elettrico.
Nove composizioni originali di grande ispirazione in cui i suoni delle Highlands Scozzesi, terre di eroi mitologici, venti nordici e paesaggi storici, vengono rievocati da Tommy Smith a contaminare i sapori mediterranei e gli stili inconfondibili della consolidata coppia Giuliana Soscia/Pino Jodice.
 
 
Pino Jodice e Giuliana Soscia, entrambi con un lungo percorso alle spalle, sono accomunati da una stessa visione della musica e della composizione. Uniti nell'arte e nella vita dal 2007 con il "Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet” (e Duet) hanno pubblicato otto album e riscosso consensi di critica e pubblico in tutto il mondo con un'incredibile attività concertistica. Pino Jodice è pianista, pluripremiato compositore ed arrangiatore e direttore con esperienza in alcune delle più importanti orchestre jazz al mondo. Giuliana Soscia è considerata dalla critica una delle migliori fisarmoniciste jazz d'Italia oltre ad essere talentosa pianista, compositrice e direttrice d'orchestra.
 
Tommy Smith è un sassofonista di grande talento, compositore e arrangiatore, oltre che direttore della SNJO “Scottish National Jazz Orchestra” e direttore artistico del Royal Conservatoire of Scotland in Glasgow. Formatosi al Berklee College of Music of Boston, dopo innumerevoli pubblicazioni discografiche e collaborazioni con musicisti di caratura internazionale (da Gary Burton a Chick Corea, da Kenny Barron a John Scofield, per citarne alcuni) oggi è uno principali esponenti del panorama jazz europeo e mondiale. 
 
 
TRACK-LIST:
 
1 – Body or Soul (T. Smith) 8:29
2 – The Old Castle (G. Soscia) 10.15
3 – Freedom’s Sword (G. Iodice) 8:19
4 – Lands of Heroes (T. Smith) 6:56
5 – Lu Scottis (G. Soscia) 7:13
6 – Alba (G. Iodice) 8:39
7 – North Wind (G. Iodice) 8:46
8 – Rabbit’s Fugue (G. Soscia) 6:40
9 – Sun (T. Smith) 11:17
 
℗ 2017 COSE SONORE & © 2017 ALMAN MUSIC
Distribuzione: SELF / Believe Digital
COSE17013 – EAN: 8056479410675
 
 
 
 

Da oggi in rotazione radiofonica ed in tutti i digital store il nuovo singolo EL DOCTOR anticipa l'album Mañana Será Tarde in uscita il prossimo 5 maggio da DeepOut Records / Alman Music.

Ci sono artisti che sono diventati simboli generazionali, ci sono figure della cultura che hanno dato voce a un periodo storico. Questa è la vicenda di uno sportivo che con il suo impegno, dentro e fuori dal campo, è riuscito a far tremare una dittatura. EL V e la sua banda GARDENHOUSE, folgorati da questa vita fuori dal comune, hanno deciso di raccontarne la storia nel loro nuovo singolo EL DOCTOR, tributo al grande calciatore brasiliano Sócrates.

EL DOCTOR viene presentata con un videoclip-documento che ripercorre le gesta del campione paulista. Sócrates è stato un atleta a dir poco straordinario, nel senso che non aveva nulla dell'ordinario di un giocatore di pallone: laureato in medicina, aveva capacità da oratore, intellettuale e artista, (incide 2 dischi), amante di una vita piena dove non manca mai un buon bicchiere, calciatore sopraffino, altissimo, con i piedi piccoli e un colpo di tacco infallibile. Ma se queste caratteristiche ne hanno fatto un personaggio, quello che ha realizzato con la sua squadra, lo ha fatto diventare un mito. La canzone comincia con l'inno del suo equipe, il “Corinthians” che, grazie a lui e a un manipolo di arditi, diventerà poi “Democracia Corinthiana”: una squadra in cui ogni persona e ogni opinione avranno lo stesso valore e che, senza il denaro e la struttura tipica di un club, riuscirà a ribaltare il concetto della società sportiva, vincendo molto, ma facendo soprattutto capire che l'uomo rimane il centro di qualsiasi attività sociale. Questo esempio toccherà profondamente il Brasile in un momento politico molto rigido e lui, Sócrates, diventerà una leggenda rappresentando la storia di un uomo e del suo tempo, dove il calcio è un anche mezzo per parlare alla gente, tenendo sempre a mente che nella vita “essere campioni è solo un dettaglio”.

 

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Da oggi in tutti i negozi e digital store l'album live estratto dal meraviglioso concerto dell'Orchestra Jazz Parthenopea di Pino Jodice e Giuliana Soscia tenuto lo scorso anno, con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu, presso il vulcano Solfatara a Pozzuoli in occasione del Pozzuoli Jazz Festival.
 
L'Orchestra Jazz Parthenopea nasce nel cuore flegreo della Napoli creativa e vulcanica da un'idea di Pino Jodice e Giuliana Soscia e raccoglie 20 straordinari musicisti provenienti dal Sud Italia. Uno dei rarissimi casi di orchestra ad avere due direttori e forse l'unico ad offrire al pubblico una visione maschile e femminile di composizione, arrangiamento e direzione.
Per quanto possa trovare un riferimento nella possente orchestra di Stan Kenton, si aggiunge l'utilizzo di strumenti meno usuali, dalla fisarmonica di Giuliana Soscia ai tamburi etnici ed uso del canto del percussionista Giovanni Imparato, al basso tuba, ampliando così la gamma timbrica, offrendo sonorità capaci di far ben coesistere tradizione ed innovazione attraverso percorsi di sperimentazione e contaminazione.
 
Il progetto Megaride, ispirato all'isolotto luogo di nascita dell'antica Parthenope, vuole esprimere Napoli come centro culturale del Mediterraneo, crocevia oggi come in passato di incontri meravigliosi ed artisticamente insuperabili in cui il jazz rappresenta una realtà importante e consolidata. Desiderio di valorizzazione dei musicisti locali e di rinascita del Mediterraneo attraverso la musica capace di favorire l'interscambio culturale e di abbattere, oggi più che mai, ogni muro.
 
Il percorso musicale (oltre 75 minuti nell'album) prevede composizioni originali e arrangiamenti per orchestra di Pino Jodice e Giuliana Soscia in cui la scrittura variegata e la ricerca timbrica sono gli ingredienti principali, celebrati in questo concerto anche dalla presenza dell'ospite d'eccezione Paolo Fresu, forse il musicista jazz italiano più seguito in tutto il mondo. Grandi mescolanze fra tradizione americana e colori etnico-folcloristici, dalla composizione di Jodice "Feste popolari in Sardegna" alla "Lu Scottis" della Soscia. Anche influenze della musica classica facilmente percepibili fra le note di Giuliana Soscia nel brano "Sonata per luna crescente". Fra gli arrangiamenti di Pino Jodice, oltre alla composizione "Inno alla vita" scritta da Paolo Fresu per il figlio ed un’inedita versione per orchestra jazz di "Volcano for Hire" dei Weather Report, non manca un omaggio al grande Pino Daniele con la versione jazzistica di "Chi tene 'o mare" che riceve il Riconoscimento di Eccellenza Certificata dalla Fondazione "Pino Daniele Trust Onlus".
 
I musicisti coinvolti sono: Pino Jodice (direzione, composizioni, arrangiamenti e pianoforte), Giuliana Soscia (direzione, composizioni, arrangiamenti e fisarmonica), Paolo Fresu (composizione, tromba, flicorno e live-electronic), Giovanni Imparato (percussioni e voce), Domenico Guastafierro (flauto), Enzo Amazio (chitarra), Alexandre Cerdà Belda (tuba), Luciano Bellico, Claudio Cardito, Gianluca Vigliar, Valerio Virzo, Nicola Rando (sassofoni), Gianfranco Campagnoli, Lorenzo Federici, Fabio Renzullo, Pino Melfi, Umberto Paudice (trombe), Alessandro Tedesco, Francesco Izzo, Pasquale Mosca, Michelangelo Grisi (tromboni), Marco De Tilla (basso elettrico e contrabbasso), Pietro Iodice (batteria).
 
 
 

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Da oggi disponibile in tutti i negozi e store digitali il nuovo album della TIGER DIXIE BAND dedicato questa volta alla rilettura, in tipica chiave Dixieland, di alcune delle più celebri composizioni del repertorio classico europeo.
 
La Tiger Dixie Band si dedica sistematicamente al recupero del Jazz degli “anni ruggenti”, proponendolo con un approccio interpretativo originale ed attuale.

In questo album, dedicato alla relazione tra jazz e musica colta europea, si rileggono pagine celeberrime del repertorio classico nella prassi esecutiva del Dixieland, parafrasando con un immaginativo e talvolta irriverente lavoro di interpretazione ed arrangiamento, alcune delle più celebri opere dei più grandi compositori. Dalla "Carmen" di Bizet a "La gazza ladra" di Rossini , dal "Inno alla gioia" di Beethoven alla "Primavera" di Vivaldi", dal "Minuetto in sol" di Bach a "Golliwogg’s Cake Walk" di Debussy.

Le atmosfere tipiche del New Orleans e del Chicago Style, del Charleston e del Ragtime, sono filologicamente rispettate nel timbro e nello spirito (anche per via dell’utilizzo di alcuni strumenti originali dell’epoca) ma il sound è comunque filtrato attraverso le esperienze musicali più moderne dei singoli membri della Band che, fondendosi sui vari piani dell’esecuzione, dall’arrangiamento all’improvvisazione, evitano un risultato di carattere revivalistico, esaltando invece la volontà di rendere evidente quanto questo genere musicale non sia invecchiato più dello Swing o del Bebop

La Band del Triveneto, parte del progetto dell’Associazione Culturale New Project, è formata da Paolo Trettel (tromba), Stefano Menato (clarinetto), Fiorenzo Zeni (sassofono tenore), Luigi Grata (trombone), Andrea Boschetti (banjo, chitarra ed ukulele), Renzo De Rossi (pianoforte), Giorgio Beberi (sassofono basso), Claudio Ischia (batteria) e per l'occasione anche il violinista Mattia Martorano compare come special guest in diverse tracce.
 
 
La Tiger Dixie Band presenterà l'album a Trento il prossimo 28 marzo presso la Sala Società Filarmonica.
 
 
 
 
 
 
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